Martedì 20 maggio 2008 – ore 14,30 - c/o Sala Agenzia Polo Ceramico – Via Granarolo, 62 – Faenza (Ra)

Ing. Paolo Marabini

Research & Development chief engineer, Scuderia Toro Rosso SpA           

“L'uso dei materiali compositi in Formula 1”

I materiali compositi hanno visto un impiego sempre più massiccio in Formula 1: si è partiti dall'utilizzo del composito in pannelli di alluminio a nido d'ape, dapprima come rinforzo di telai in tubi saldati, poi come struttura realizzata con tali pannelli incollati e rivettati fra loro. Successivamente e per gradi, si è giunti al composito nella forma più nota del termine: il composito in fibra di carbonio e resina epossidica.

Variazioni costruttive dettate dalle strutture da progettare e dalle sollecitazioni a cui esse sono assoggettate implicano l'impiego o meno di pannelli sandwich. Queste strutture possono contenere nidi d'ape (honeycomb) in materiali aramidici o in lega di alluminio, oltre a schiume o inserti modellati in modo conveniente. Quasi tutte le parti strutturali oggi presenti in una vettura di Formula 1 sono costruite in fibra di carbonio.

Nell’ambito di questo Seminario verranno presentati  esempi di applicazioni nella vettura di Formula 1, il cui scopo è ridurre il peso ed aumentare la rigidezza dei componenti, oltre a garantire, per certe strutture, l'assorbimento di energia in caso di impatto.

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Martedì 27 maggio 2008 – ore 14,30c/o Sala Agenzia Polo Ceramico – Via Granarolo, 62 – Faenza (Ra)

 (in collaborazione con Società Ceramica Italiana)

 Prof. Luigi Bruzzi - Centro Ceramico Bologna

“Radioattività delle piastrelle ceramiche: aspetti tecnici e protezionistici”

Il seminario tratterà in dettaglio i seguenti argomenti:

  • Scoperta della radioattività (poco più di 100 anni fa) e suoi effetti/conseguenze, fino all’uso della bomba atomica (1945).
  • Radioattività naturale nelle attività industriali: materiali refrattari, fertilizzanti, terre rare ecc
  • Limiti di utilizzo ammessi dai regolamenti internazionali.
  • Protezione dalle radiazioni per i lavoratori e gli individui della popolazione.
  • Confronto dei limiti di tolleranza ammessi nei Paesi utilizzatori di materiali radioattivi e controlli in produzione e in importazione.